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I segnalibri di Sant'Agostino

Il 28 Agosto la Chiesa Cattolica festeggia Sant'Agostino. Noi abbiamo preparato dei segnalibri, utilizzando l'opera di Simone Martini. Potete scaricarli dall'area di download.

 

Articoli con tag Tempo

Gennaio 2015 – Atemporale

Gennaio 2015 - AtemporaleAcrilico 40 x 50 cm (2015)

 

Al tatto la sabbia fine ci dà una sensazione di asciutto, però scorre tra le dita come un liquido. Clessidra. In un mondo nel quale il tempo sembra non avere più alcuna importanza.

Qui il tempo si misura in secoli o persino in milioni di anni, la durata della nostra vita viene calcolata in decenni e anni, composta da lunghe ore, rapidi minuti e secondi sfuggenti.

I secondi sono granelli gialli di sabbia che il vento soffia sopra il crinale delle dune. Come granello singolo non contano niente, ma in grande quantità riempiono l’infinito mare di sabbia davanti a noi. Il singolo granello di sabbia è quasi incolore, un minuscolo frammento bianco-sporco o giallo-rossiccio, ma l’infinità di granelli creano le montagne di dune gigantesche davanti a noi, irradiando sotto il sole una luce insopportabile di un giallo abbagliante e sgargiante.

Onde di sabbia, un mare sconfinato di onde enormi, flutti solidificati che si infrangono in silenzio sulle nere rocce.
Qui inizia l’infinito, qui finisce il tempo.
Sarebbe bello.

Il tempo siede sulla nostra groppa in modo spietato.

Una scia bianca nel cielo ci ricorda che domani alle 11.30 partirà il nostro aereo per Djanet…
… dobbiamo metterci in cammino… abbiamo ancora una cavalcata di un giorno davanti a noi… il mio orologio segna le 10.14… arriveremo a notte fonda… se tutto va bene… ma dobbiamo assolutamente prendere questo volo, per continuare in Algeria… il prossimo volo da Djanet parte soltanto fra tre giorni…
Forza, andiamo!
(annotazioni dal mio diario, marzo 1990)

(Traduzione di R. Battilani)

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Johann Widmer

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La lancetta

“Ecco, lo sento, sta per cominciare” disse la signora Margherita con tono irritato, posando bruscamente la pentola sul fornello. Il colpo secco risuonò per tutta la cucina e un po’ d’acqua uscì dalla pila, rischiando di spengere la fiamma.

“Sì, hai ragione, manca poco” rispose tranquillamente il marito, senza sollevare gli occhi dal giornale. Il gesto della moglie aveva un chiaro intento provocatorio, ma era sabato, fuori il sole brillava, gli uccellini cantavano e, per nulla al mondo, si sarebbe lasciato trascinare in una discussione domestica, soprattutto prima di pranzo.

“E’ insopportabile, mi fa impazzire. Lo odio, gli torcerei il collo! – proseguì la moglie, sempre più arrabbiata – sono una casalinga, io! a mezzogiorno devo preparare il pranzo per i figli che tornano da scuola: il mio è un lavoro, non un divertimento, e nessuno ha diritto di farmi uscire dai gangheri proprio mentre sto cucinando! E tu potresti almeno darmi ragione, una volta tanto, visto che non intendi reagire!”.

“Ma via, povero Professore! in fondo lo fa solo a mezzogiorno. Certo, se fosse mezzanotte…allora sì che avresti motivi per protestare. E poi, che mi dici di don Anselmo? quando andiamo in vacanza a casa dei tuoi tutte le mattine alle sei ci sveglia suonando a distesa le sue maledette campane e fa bestemmiare mezzo paese senza motivo, perché sa bene, il tonacone, che le vecchiette della prima messa stanno già in chiesa ad aspettarlo da un bel po’! vuoi eliminare anche lui?”

Margherita, cattolica praticante, trovò subito un argomento per controbattere la malevola osservazione del consorte:

“Don Anselmo con le sue campane almeno ci ricorda che abbiamo un’anima e un giorno dovremo renderne conto a Dio.”

“Beh, allora diciamo che il Professor Fausto D’Errico ci ricorda che esiste il tempo e un giorno per noi finirà” replicò conciliante il marito. Quindi girò rumorosamente il foglio del giornale con l’aria di dire “E ora lasciami leggere in pace.”

Margherita lo guardò da dietro le spalle con malcelato disprezzo: “Signor ‘porta pazienza’ dei miei stivali – pensò adirata – sono dieci mesi che questa storia va avanti! fossi io l’uomo di casa… sarebbe già finita da un pezzo, con le buone o con le cattive.”

Poi, per dare sfogo alla sua rabbia, prese il batticarne e iniziò a percuotere furiosamente una bistecca, immaginando di colpire la testa del vicino.

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Rosanna Bogo

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Scrivolo

i racconti del nano grafomane

http://www.scrivolo.it

Segnalibri Sant’Agostino

Segnalibri Agostino

Il 28 Agosto la Chiesa Cattolica festeggia Sant’Agostino. Un’occasione, per noi, per ricordare il grande lettore (e scrittore!), morto 1583 anni fa.

Da stampare fronte e retro e  ritagliare: [download id=”52″]

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Dr J. Iccapot