Lei in  un fresco vestito rosa antico con dei sandali bianchi. Lui con un completo avana e dei classici mocassini marroni. Sono sul treno per raggiungere la figlia nella città capoluogo. Un viaggio che fanno spesso da quando tanti anni fa la loro piccola prese coraggio e si trasferì lontano.

Il viaggio corre lento come ogni volta e per scacciare la noia i due sono forniti di quotidiani di ogni genere: ne posso contare almeno quattro di espressione politica simile e un inserto di cui ormai sono sempre più pieni i giornali.

Si scambiano poche parole sui vari articoli che stanno leggendo e sul viaggio che ogni volta sembra non finire mai. Poi l’uomo ha un piccolo sussulto nell’accorgersi dell’etichetta della lavanderia in bella vista cucita alla manica sinistra della giacca. E’ un po’ titubante nel confessare all’antica moglie il misfatto già conoscendo quella che sarà la sua reazione.

Certo non può stare tutto il giorno così e se lei lo dovesse scoprire da sola, la reazione sarebbe ancora peggiore, così allunga la sinistra e mostra l’etichetta alla moglie che con uno sguardo irritato, che afferma ancora una volta nella loro vita la superiorità della donna, cerca il modo di togliere quella bruttura. Tenta di strappare delicatamente l’etichetta ma ogni sforzo è evidentemente vano, l’etichetta non ha intenzione di lasciare quella manica. Così l’uomo azzarda un’altra disperata azione per migliorare la sua posizione e tenta di strappare con forza quell’ignominia dal suo braccio. Lo sguardo della moglie si incupisce ancora di più pregustando già le parole terribili che lancerà contro il maldestro marito che si troverà presto due buchi sulla manica. Nel frattempo cerca nella borsa qualcosa che possa recidere la cucitura che unisce l’etichetta alla giacca.

Ma il marito la precede ed un lembo dell’etichetta già volteggia libero mostrando un piccolo buco nella manica. Insignificante per lui, raccoglie tutto l’astio della donna che tenta di recuperare l’irrimediabile azione. Poi nel mazzo di chiavi che aveva tirato fuori dalla borsa sceglie quella che secondo lei potrà recidere più facilmente quell’ultimo mazzetto di fili e comincia a tagliarlo. Finalmente libero, l’anziano signore si sente sollevato ma sa che lo sguardo e il pensiero della moglie è ancora nero.

All’improvviso la mano di lei si allunga alla ricerca dell’antica compagna per un’affettuosa riconciliazione.

 

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Juan