Sulla spiaggia assolata gli ombrelloni colorati si confondono ed il caldo rende la sabbia rovente, mentre l’acqua si rifrange tranquillamente su se stessa seguendo il ritmo del vento.

Qualcosa, però, attrae l’attenzione dei bagnanti.  Non i bambini, ma gli adulti si voltano quasi tutti. Non è inusuale vedere sulla spiaggia un fotografo, tuttavia c’è qualcosa che stona, nella scenetta che è sotto i loro occhi in questo momento. Colui che imbraccia la macchina fotografica è completamente vestito, con tanto di camicia a maniche lunghe, scarpe sportive, cappellino e occhiali da sole. Chiaramente è lì per lavorare e non per prendere il sole.

Con lui ci sono due modelle e sono loro ad attrarre l’attenzione dell’intera spiaggia. Una delle due è decisamente bella: capelli lunghi e scuri, fisico scultoreo, un bikini rosso ed essenziale. L’altra non le somiglia affatto: fisico giunonico, forme e rotondità che non si limitano al sovrappeso; la ragazza, peraltro di graziosi lineamenti, è senza dubbio una grande obesa ed indossa un due pezzi che non lascia nulla all’immaginazione.

È lei la prima ad essere fotografata. Gioca con uno scialle dai colori accesi, cambia posa e si mostra senza riluttanza. È questo che sorprende: non tanto le sue forme, quanto il fatto che si esponga con tanta tranquillità agli sguardi di tutti e che si lasci fotografare con tanta disinvoltura.

È il turno della ragazza magra. Lei sì che sembra una modella, con le gambe lunghe e affusolate, i fianchi stretti, il seno prominente. Gli sguardi di tutti stavolta approvano le pose e i movimenti rapidi del fotografo.

“La bella e la bestia” mormora un uomo che ha interrotto la passeggiata per assistere allo spettacolo. I vicini approvano borbottando.

Intanto la ragazza obesa si è sdraiata nell’acqua bassa, in cerca di una posizione che le sembri degna di essere immortalata. Sembra completamente incurante di quello che le accade intorno, è tutta concentrata su ciò che sta facendo. Si mette una farfalla tra i capelli e muove la testa per vedere che effetto fa. “Oh, guarda, si è arenata una balena!” grida un ragazzo sghignazzando con gli altri del suo branco. Lei deve averlo sentito, ma rimane impassibile. Il fotografo si volta e le dà istruzioni su come muoversi. Le gira intorno e scatta, esattamente come ha fatto poco fa con l’altra, con la stessa cura ed attenzione ai particolari.

La ragazza bella si è messa una maglietta color arancio, che spicca nel contrasto con la sabbia dorata. Anche l’altra cerca nella borsa, estrae una maglietta identica ma visibilmente più grande e la indossa. Poisi passa le mani tra i capelli con un gesto a cui non si può non riconoscere una certa sensualità e toglie il fermaglio a forma di farfalla. In pochi attimi le loro sagome spariscono tra gli ombrelloni. Lo spettacolo è finito, la spiaggia può tornare al suo ozio, sonnolenta ed accaldata.

Image credits: postcardroundup

 

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 0.0/5 (0 votes cast)

Beatrix