scaffalecuboterza

Qui la Seconda Puntata


Da: girolamo.demause@libero.it
A: adelia.edelwaiz@libero.it

Signorina Edelwaiz, la credevo più giudiziosa. Cos’è questa storia dell’extracomuntario Pepos? L’idea di ospitare uno sconosciuto di incerta origine mi pare non solo pericolosa ma anche poco opportuna dal punto di vista del suo buon nome. Pensi alla maldicenza dei vicini, sempre pronti a giudicare male una donna nubile con amicizie maschili, rifletta sulla possibilità di trovarsi la casa svaligiata dal suo salvatore, la cui fedina penale dubito sia immacolata, valuti il rischio di subire percosse, per non parlare di violenze d’altro genere… Non sarà per caso vittima di turbe mentali conseguenti all’anossia nella piscina? Non mi sento affatto tranquillo ed al più presto manderò Ubaldo a dare un’occhiata a questo bel tomo. Se necessario, io stesso farò indagini sul suo passato. Quanto al fatto che il giovanotto sia apprezzato da Antiveduto, la cosa più che rassicurarmi mi preoccupa.
Veniamo ora alle questioni di lavoro: il professor Negri è ormai agli sgoccioli e conto di recarmi dalla vedova per lo condoglianze entro due giorni, provveda quindi ad allertare il Baluardi, sarà sufficiente il camioncino piccolo a tre ruote.
Controlli in tipografia a che punto è la preparazione del nostro catalogo per l’esposizione alla fiera dell’antiquariato e, tramite i suoi canali riservati, veda di procurarmi al più presto i cataloghi degli studi bibliografici concorrenti: detesto le sorprese e non vorrei trovare in vendita qualche mio articolo a prezzi stracciati. Questa volta dovrò preoccuparmi più di fare cassa che di comprare per la mia collezione perché le spese di casa, a causa di Lefteria, stanno crescendo e la questione del testamento è ancora in alto mare.
A proposito, non appena possibile e, comunque, prima di martedì prossimo, si rechi dall’orefice Rocchi: deve acquistare una spilla ed un braccialetto, scelga oggetti vistosi ma non troppo cari, si regoli considerando che sono doni che offrirò a mia cugina in occasione della sua festa di compleanno, sabato prossimo. Non parli dei gioielli con Galba perché è all’oscuro della mia romantica iniziativa e non approverebbe. Il vecchio mulo fa ancora resistenza, ma presto capitolerà: il testamento incombe. Sulla spilla faccia incidere le iniziali G ed L intrecciate all’interno di un cuore.
Per rimanere in tema di affari, le lettere che mi ha inoltrato riguardano offerte di biblioteche a corpo di scarso interesse, vale comunque la pena di fare una visita a casa del generale De Bonis perché è noto che il vecchio scapolone possedeva una collezione di stampe pruriginose che potrei esporre alla fiera del libro come richiamo per gli allocchi. Ubaldo mi accompagnerà domani in ricognizione a casa del defunto pornomane.
P.S. A proposito di defunti, pare che le condizioni del Prof. Balestrucci si siano improvvisamente aggravate. Speriamo bene…


Da: girolamo.demause@libero.it
A: galba.demause@unino.it

Fratello, sabato prossimo festeggeremo con una cena sontuosa il compleanno della cugina Lefteria. Non puoi mancare! Per i regali ho già provveduto io, tu limitati a portare qui la tua professorale persona ed un po’ di affabile buonumore.
Girolamo


Da: galba.demause@unino.it
A: girolamo.demause@libero.it

Fratello, non ho affatto intenzione di partecipare alla cena in onore di Lefteria: non oso neppure immaginare quante candeline spengerà la Sibilla cumana di casa De Mause e comunque non illuderti che mi metta a corteggiare quella vecchia carampana, accada quel che deve accadere. Se davvero sei interessato all’eredità stai certo che non dimenticherò di farti il regalo di nozze: auguri e figli maschi.
Sono appena tornato dall’ospedale e mi sento veramente a pezzi: il povero Negri è spirato all’alba, non aveva ancora quaranta anni. Speravo divenisse il continuatore della mia opera scientifica ed ora seguirò la sua bara e lo commemorerò di fronte ai colleghi. Il mondo va davvero alla rovescia e tu pensi ai confetti di Lefteria!


Da: antiveduto.demause@libero.it
A: girolamo.demause@libero.it

Caro cugino, mi sono proprio goduto la festa della zia Lefteria, il dolce era eccellente e la vecchietta racconta aneddoti davvero divertenti su mio nonno. Ora so da chi ho ereditato la mia “passion predominante” per il bel sesso, peccato però che mi manchino le capacità imprenditoriali del vecchio Tommaso: come uomo d’affari somiglio in tutto a mio padre, ho l’animo dell’artista e quindi sono assolutamente incapace di gestire il lato economico della mia vita. In fondo per me il denaro non ha nessuna importanza ed anche la questione dell’eredità, a mio avviso, si potrebbe risolvere con un accordo tra gentiluomini, un’equa divisione tra tutti gli interessati che non scontenti nessuno. Ma l’avvocato Vitale sostiene che, alla fine, la clausola matrimoniale sarà rispettata.
Spero che zia “Lefti” abbia gradito il cofanetto con le mie opere complete: se proverà a leggerle sarà premiata perché, tra le pagine del secondo volume del mio capolavoro “Ascensore per l’inferno”, ho nascosto un sostanzioso buono acquisto da spendere in una delle migliori boutique della città. Potrei accompagnarla io stesso, ho una certa pratica in fatto di abbigliamento femminile.
Oggi ho pranzato con Galba. Sta benissimo ed il malessere di ieri sera era evidentemente solo una scusa per declinare il tuo invito.  Però mi è sembrato molto scosso per la morte del Prof. Negri e forse è questo il motivo per cui non ha  voluto partecipare alla festa di compleanno di Lefteria.
Riguardo al “badante” di Adelia non è il caso di preoccuparsi: Pepos è un giovane benvoluto da tutti e svolge con impegno le piccole commissioni che gli vengono affidate anche da altri anziani abitanti del condominio. Adelia si sta abituando alla nuova carrozzina elettrica: compie manovre spericolate ed è più agile di un ragazzino sullo skatebord, ma quando esce in strada Pepos controlla che non esageri con le sue esibizioni acrobatiche. Che ne pensa Ubaldo? Intendo dire di Pepos, non della carrozzina di Adelia.


Da: adelia.edelwaiz@libero.it
A: girolamo.demause@libero.it

Caro Dottore, le invio come sempre tramite pony express la selezione della corrispondenza settimanale dello Studio Bibliografico e la sua posta privata: ha ricevuto nuovamente una di quelle sgradevoli lettere che non desidera leggere ed ho subito provveduto ad eliminarla.
I cataloghi della concorrenza che mi aveva richiesto le saranno recapitati domani. Ho concordato con i tipografi compiacenti un prezzo onesto e, nel pomeriggio, Pepos andrà a ritirare il materiale: con la mia carrozzina superaccessoriata questa volta non sarei passata inosservata in vicinanza delle principali tipografie cittadine.
Sono contenta che Ubaldo abbia deciso di farsi aiutare da Pepos nel prossimo carico, significa che lo ritiene un ragazzo affidabile, e speriamo che la biblioteca del povero prof. Balestrucci, deceduto per complicazioni post-operatorie, non sia una delusione.
Riguardo alla cronaca rosa di casa De Mause, le comunico che Antiveduto si è di nuovo fidanzato. Pepos accetta puntate sulla durata della relazione: io ho scommesso dieci euro che l’idillio avrà termine entro un mese. Il matrimonio è quotato uno a cento. Vuole puntare?
Adelia


Continua…

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Rosanna Bogo